| TARIJA - BOLIVIA
GEOGRAFIA:
Il departamento di Arija, situato al sud della
repubblica Peruviana. Al nord confina con Chuquisaca, al sud con la repubblica
Argentina. All’est con la repubblica di Paraguay e all’ovest
con Potosì e Chuquisaca.
Copre una estensione di 37.623 kmq. con una popolazione di circa 300.00
abitanti ad una altitudine di 1866 mslm.
Il departamento, leggermente viene influenzato da piccole elevazioni della
Cordigliera. Tutti i suoi fiumi sono affluenti del Plata, tra i più
importanti el Guadalquivir e il fiume Bermejo.
CLIMA:
Il
clima risulta molto gradevole, le sue valli hanno un promedio dai 17 a
23 gradi; nella zone tropicali si raggiungono un promedio di 25 a 35 gradi.
La stagione delle pioggie più intense vanno da dicembre a metà
marzo. La zona ovest risulta più fredda.
UN Po’ DI STORIA:
Tarija venne fondata il 4 luglio del 1574 dal capitano Don Luis
de Fuentes y Vargas, sotto ordine del governatore “ El Virrey”
Francisco de Toledo; il primo nome della città era Villa San Bernardo
de Tarixa. Il principale obbiettivo della città, consisteva nel
difendere gli spagnoli dagli attacchi degli Indios Churiguanos. Dopo poco
tempo la sua fondazione, si costituisce il suo primo “ Cabildo”
con i vicini più importanti, il tutto sotto il comando del capitano
Don Luis. I primi abitanti furono i Tomatas, molto simili ai Chapacos
di carnagione bianca e robusti erano inoltre molto ospitali.
Durante la la guerra di Indipendenza, il 15 aprile del 1817 si conclude
la battaglia di Tablada, con la vittoria dei guerriglieri Tarijchegnos
contro la forza spagnola.
Tra gli eroi da menzionare in quella epoca giornata, citiamo Mendèz
“ el Moto” Rojas, Avilès, Mendieta e i fratelli Leòn.
Tarija, città ricca di folclore e costumi tradizionali dove esistono
differenze radicali in ognuno dei suoi comuni, tutta la gente risulta
molto cordiale sia in città che nelle periferie.
ASPETTI SOCIO/ECONOMICI:
Agricoltura: Il departamento di Tarija produce patate, quina
e foglie di coca. Nelle zone più fredde verso ovest si produce
maiz, malto, grano e una buona varietà di frutta. Nelle parte più
calda si produce tabacco, canna da zucchero, grano, cotone ed altro.
Allevamento: Ottimi campi per
i bovini, equini, bovini e caprini.
Miniera: Giacimenti di petrolio
e gas naturali, esiste settori dove si estrae materiale radioattivo.
Pesca: Aspetto molto importante
di Tarija, tra le speci più frequenti si segnala il, Pilcomayo,
Sabalo, Surubì, Dorado, Bagre ecc. ecc.
GRUPPI ETNICI:
I primi gruppi etnici che abitarono la zona furono: le tribù
dei Tobas, Matacos, Chulupis, Caicuris e gli Chiriguanos. Attualmente
la etnia dei Matacos conserva il tradizionale vestiario, abitudini e tecnica
nella lavorazione artigianale.
COSA VISITARE:
Tarijia, offre più all’esterno che nella stessa zona centrale.
Per cominciare si consiglia la visita alla Piazza de Fuentes, La Cattedrale,
la Biblioteca dei Francescani, la Casa Dorada, il castello di Beatriz,
non possiamo non menzionare i Musei di Archeologia, Paleontologia e Mineralogia.
PATRIMONI STORICI E CULTURALI:
Museo di Paleontologia:Troviamo
più di 700 pezzi in esposizione.
San Lorenzo: a 16 km dalla
città. Troviamo davvero un ottimo esempio di stile coloniale nelle
sue strade, case, edifici con balconi dell’epoca, inoltre troviamo
la casa del Mendez“ Moto” considerata un Museo interessante
da visitare.
Convento Francescano: offre
una vasta visione su pitture coloniali. Nell’altare troviamo una
bella pittura di San Francesco, datata 1680 della scuola Arequipegna.
Cattedrale Metropolitana: Nel
1680 si fonda la chiesa di Gesuiti, Attualmente occupa il Collegio nazionale
di San Luis. Il giorno 11 marzo 1925 venne nominata Cattedrale.
Chiesa di San Roque: Bella
la sua architettura, chiesa nella quale si festeggia San Roque, considerata
tra le feste più popolari e importanti di Tarija.
ZONE NATURALI:
Rincon de la Victoria: A 18 km dalla città, una zona davvero
parasidiaca dove la vegetazione trionfa in tutta la sua bellezza, costituisce
una della maggiori attrazioni turistiche di Tarija. Per chi desidera una
pausa di un paio di giorni, si consiglia questa zona.
Chorros de Jurina: A 21 km.
dalla città. Bella vista della cascata alta circa 40 mt. Lasciando
una nuvola di goccioline che assumono varie colorazioni dipendendo dalla
luce e la posizione del sole.
Tomatas: A 5 km. Dalla città;
bel balneario naturale dove il sole non manca, bagnata dalla confluenza
del fiume Guadalquivir e il fiume Erkes,. Le sponde si allacciano tramite
un ponte colgante.
La Tablada: A 4 km. dalla città,
zona dell’epoca battaglia di aprile 1817 dove i valorosi Montoneros
al comando dell’eroe Mendez sconfissero le forze spagnole.
Represa de San Jacinto: A 7
km. dalla città di Tarija, le sue belle acque risultano l’attrazione
principale della zona.
Calendario delle Festività:
| 2 de Febrero |
Nuestra Señora de la Candelaria |
| 19 de Marzo |
Fiesta de San José |
| 3 de Mayo |
Fiesta de la Cruz |
| Mayo |
Fiesta movible de la Santísima Trinidad |
| 29 de Junio |
Fiesta de San Pedro |
| 16 de Julio |
Virgen del Carmen |
| 26 de Julio |
Patrona de Santa Ana |
| 6 de Agosto |
Aniversario Cívico Nacional |
| 22 de Agosto |
Jere Jere |
| 8 de Septiembre |
Natividad de la Virgen |
| 8 de Diciembre |
Nuestra Señora de Loreto |
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